Un altro colpo, l’ennesimo, ai danni del distretto orafo aretino. Nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 maggio, una banda di almeno quattro persone ha assaltato la Blu Oro di Alberoro, nel comune di Monte San Savino. Il blitz si è consumato intorno alle 2:30 con una dinamica ormai rodata: un camion usato come ariete ha sfondato il portone dell’azienda, permettendo ai malviventi di introdursi rapidamente nei locali.
I ladri hanno agito con estrema precisione e in pochi minuti sono riusciti a prelevare parte del metallo in lavorazione presente su banchi e macchinari. A rendere più difficoltoso l’intervento delle forze dell’ordine, la banda ha ostruito le strade d’accesso con altri mezzi pesanti e tronchi d’albero, rallentando l’arrivo dei soccorsi.
Il sistema di allarme ha fatto scattare l’intervento della vigilanza privata nel giro di quattro minuti, seguito a stretto giro dai carabinieri del Radiomobile di Cortona e dalla squadra mobile della Polizia. Nonostante il pronto intervento, i ladri sono riusciti a dileguarsi, lasciando sul posto solo i segni evidenti della violenta irruzione. La cassaforte, fortunatamente, è rimasta intatta.
Le indagini sono già in corso e gli inquirenti stanno acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza della Blu Oro e delle aziende vicine per cercare di identificare i componenti della banda. Al momento è ancora in corso la quantificazione della refurtiva.
Non è la prima volta che la Blu Oro finisce nel mirino: già nel 2011 e nel 2015 aveva subito tentativi di furto, sventati grazie ai sistemi d’allarme. Solo a novembre 2024, un colpo analogo aveva colpito un’altra azienda vicina, la Scatragli Srl, a conferma di un modus operandi ormai consolidato.
L’episodio arriva a pochi giorni dalle rassicurazioni del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che ad ArezzoOro aveva annunciato il potenziamento delle forze dell’ordine in provincia. Tuttavia, i continui assalti alle aziende orafe accendono un nuovo campanello d’allarme tra imprenditori e associazioni di categoria: l’oro resta un obiettivo troppo prezioso per non attirare la criminalità organizzata.
Foto: Arezzo Tv


