C’era una volta il diario segreto.
Copertina rosa, lucchettino di latta, chiave minuscola persa al primo giorno.
Ma bastava l’idea di un segreto custodito per farci sentire grandi.
Ogni pagina un mondo.
Ogni cuore disegnato, una crisi esistenziale.
Si scriveva con la biro che sbavava, ma ogni parola era un pezzo di noi.
Oggi scriviamo status che leggono tutti.
Ci sfoghiamo pubblicamente, ma non ci ascoltiamo mai davvero.
Il diario almeno aveva la decenza di stare zitto.
E tu, lo riaprirai mai quel diario? O hai dato tutte le password al mondo


