traordinario risultato per Roberto Paglicci, portacolori dell’Arezzo Karate 1979, che è salito sul tetto del mondo conquistando la medaglia d’oro ai World Master Games di Taipei, prestigiosa manifestazione internazionale riservata agli atleti over 36. L’aretino ha dominato nella categoria Master C -75 kg di Kumite (combattimento), centrando il titolo di campione del mondo individuale, e ha aggiunto al suo palmarès anche una medaglia di bronzo nella competizione a squadre, difendendo i colori della nazionale italiana.
Classe 1969, Paglicci ha affrontato questa prima esperienza mondiale con l’obiettivo di misurarsi con i migliori atleti senior provenienti da tutto il mondo. Il lungo percorso di preparazione, curato dallo staff tecnico dell’Arezzo Karate 1979 composto da Alessandro Balestrini, Enrico Pelo e Michele Luttini, si è rivelato decisivo per affrontare al meglio la competizione.
Nel torneo individuale, Paglicci ha superato avversari di varie nazionalità , tra cui cinesi e taiwanesi, fino ad arrivare alla finale contro un atleta tedesco. In un incontro gestito con lucidità e grande tecnica, l’aretino è riuscito a portarsi subito in vantaggio e a mantenere il controllo del match fino alla vittoria, salendo così sul gradino più alto del podio.
Nella gara a squadre, invece, l’Italia ha dovuto cedere alla voglia di rivincita dei tedeschi, ma ha comunque conquistato un prezioso bronzo. Paglicci ha condiviso questa avventura anche con un altro aretino, Marco Tavanti, che ha trionfato nei -94 kg della categoria Master D, conquistando anch’egli il titolo mondiale.
«Partecipare ai World Master Games – ha commentato Paglicci – è stata un’emozione fortissima. Dovevo essere ai mondiali del 2020 in Giappone, ma furono annullati per la pandemia. Poter finalmente salire sul tatami in un evento così importante ha rappresentato la realizzazione di un sogno. Portare a casa un oro e un bronzo è un traguardo che dedico alla mia città , alla mia squadra e ai compagni di nazionale con cui ho condiviso questa straordinaria esperienza».
Un successo reso possibile anche grazie al sostegno degli sponsor Gimet Brass e M2 Marmi, che hanno accompagnato l’atleta in questa memorabile impresa.


