Prosegue la riqualificazione degli alloggi ERP ad Arezzo, grazie agli investimenti dell’amministrazione comunale e alla conclusione dei lavori finanziati con fondi PNRR. In particolare, è stato completato l’intervento nel complesso di via Montale, dove sono stati riqualificati 24 immobili con miglioramenti significativi sotto il profilo energetico e sismico.
“Dal 2020 – ha spiegato l’assessore alle politiche abitative Monica Manneschi – stiamo portando avanti una politica strutturata per la rigenerazione del patrimonio ERP. Abbiamo investito direttamente, come nel caso dei 2 milioni di euro per il complesso di via Montale-via Alfieri-Tortaia, e attraverso strumenti innovativi, come il nuovo contratto di servizio che consente di destinare alla manutenzione i proventi del canone concessorio. Nel 2025, con l’ultima variazione di bilancio da 600.000 euro, il totale degli investimenti è arrivato a 4 milioni”.
Con l’approvazione della delibera di giunta del 10 giugno, prenderà il via un nuovo intervento che prevede la sostituzione di 126 caldaie a camera aperta, considerate pericolose e poco efficienti. A comunicarlo è stato Lorenzo Roggi, presidente di Arezzo Casa: “Le vecchie caldaie saranno rimpiazzate da impianti a camera stagna, più sicuri e sostenibili. È previsto anche l’adeguamento delle canne fumarie”.
L’operazione interesserà edifici ERP situati in via Ristoro, via Cimabue, via XXV Aprile e nella zona Montale-Alfieri-Tortaia, per una spesa complessiva di 600.000 euro, di cui 85.000 euro coperti direttamente da Arezzo Casa. Saranno sostituite circa il 70% delle caldaie obsolete presenti nel patrimonio ERP comunale, che ne conta complessivamente 180.
“Gli investimenti in conto capitale per l’ERP devono continuare anche nei prossimi anni – ha aggiunto l’assessore al bilancio Alberto Merelli –. I canoni da soli non bastano per sostenere le manutenzioni. Il Comune ha il dovere di tutelare e valorizzare il proprio patrimonio”.
Sul fronte PNRR, il cantiere di via Montale si distingue per la portata degli interventi: riqualificazione energetica, adeguamento sismico, nuovi infissi, caldaie a condensazione con valvole termostatiche, impermeabilizzazione delle coperture. “Un progetto pilota in provincia – ha sottolineato Roggi – che completa un ciclo di interventi PNRR già realizzati a Capolona, Cortona-Camucia, Sansepolcro e quasi conclusi a San Giovanni Valdarno”.
“Grazie alla collaborazione tra Comuni del LODE e Arezzo Casa – ha concluso Manneschi – abbiamo centrato un obiettivo importante. Gli inquilini ERP vedono finalmente concretizzarsi miglioramenti reali nelle loro abitazioni”.


