Criticità tecniche e vincoli ambientali bloccano il progetto di riqualificazione del Crossodromo
Si è conclusa senza esito positivo la procedura pubblica avviata dal Comune per la raccolta di manifestazioni di interesse alla riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo comunale “Crossodromo Ponte alla Chiassa”. Le due proposte pervenute non hanno ottenuto il riconoscimento dell’interesse pubblico, a causa delle numerose criticità evidenziate dalla commissione tecnica incaricata della valutazione.
Le principali problematiche riscontrate riguardano le modifiche strutturali previste al tracciato, che avrebbero comportato significativi movimenti di terra in un’area soggetta a vincoli stringenti, oltre all’intenso utilizzo di veicoli a motore, potenzialmente attivi durante tutta la settimana e con picchi nel fine settimana. Inoltre, le proposte avrebbero potuto generare ulteriori oneri legati agli interventi di mitigazione ambientale.
L’amministrazione comunale ha ribadito l’intenzione di valorizzare un’area sportiva attualmente inutilizzata di quasi 30mila metri quadrati, nella quale tuttavia non è possibile realizzare strutture permanenti a causa dell’elevata pericolosità idraulica. Le attività praticabili devono necessariamente rispettare le normative ambientali vigenti.
Nonostante la validità formale e sportiva delle due proposte, le criticità rilevate rendono irrealizzabile una loro concreta attuazione. Di conseguenza, la procedura è stata archiviata senza riconoscere alcun progetto come di interesse pubblico.


