“A nome della comunità di Frassineto rivolgo un appello all’Amministrazione Comunale e denuncio con fermezza lo stato di abbandono in cui versa il campo sportivo della frazione. Un’area che attende da più di un decennio la realizzazione di un progetto aggregativo sportivo e ricreativo, mai portato a termine nonostante gli impegni presi.
La vicenda affonda le radici negli anni Settanta, ma è nel 2011 che si registra un passaggio cruciale: grazie all’impegno della giunta Fanfani, l’area è stata acquisita gratuitamente dal Comune di Arezzo con la promessa di realizzare un centro sportivo e ricreativo. All’epoca vennero stanziati 400.000 euro e il progetto fu inserito nel piano delle opere pubbliche. Sindaco e assessori rassicurarono la cittadinanza sull’imminente avvio dei lavori, ma dal 2011 al 2015 nulla è stato fatto.
Con l’insediamento della giunta Ghinelli, il progetto venne cancellato dal piano triennale, condannando il campo sportivo di Frassineto a un progressivo degrado, che ho potuto constatare di persona lo scorso 30 giugno.
Questa storia è emblematica della distanza tra la politica locale e i cittadini, con promesse mai mantenute e una totale assenza di concretezza e affidabilità. È un problema trasversale, che coinvolge entrambi gli schieramenti politici che si sono succeduti negli anni, lasciando la comunità locale delusa e abbandonata.
Ho presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale — che non ho avuto la possibilità di illustrare — per chiedere agli assessori competenti quali siano oggi le intenzioni dell’Amministrazione: esiste un progetto per realizzare finalmente una struttura aggregativa, sportiva e ricreativa a Frassineto? Se sì, in quali tempi si prevede l’avvio e la conclusione dei lavori?
Credo sia dovere di qualsiasi amministrazione comunale, indipendentemente dal colore politico, ricucire il rapporto con i cittadini e ridurre quella disaffezione che nasce proprio da vicende come questa.”





