«Accolgo con grande favore la notizia del raggiungimento delle 50mila firme necessarie per l’approdo in Parlamento della proposta di legge d’iniziativa popolare che punta a garantire un accesso pubblico e gratuito ai servizi di psicologia. Si tratta di un traguardo significativo, frutto di un impegno collettivo che riporta al centro un tema troppo spesso dimenticato: il diritto al benessere psicologico come parte integrante del diritto alla salute».
Con queste parole, Francesco Romizi annuncia il proprio pieno sostegno alla campagna “Psicologia pubblica e gratuita per tutti”, aderendo attivamente alla raccolta firme anche sul territorio aretino.
«La pandemia, insieme alle crisi sociali, economiche e ambientali degli ultimi anni – prosegue – ha reso evidente che la salute mentale non può essere considerata un lusso o un bisogno per pochi, ma un diritto universale che lo Stato deve garantire attraverso un sistema pubblico forte, accessibile e diffuso».
L’invito è quindi rivolto a tutti i cittadini e le cittadine di Arezzo a partecipare e firmare la proposta di legge, che mira a creare una Rete psicologica nazionale, a rafforzare la figura dello psicologo di base, a promuovere l’educazione alle relazioni nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nello sport, e a riconoscere la salute mentale come pilastro delle politiche pubbliche.
«Sostenere questa proposta – conclude – significa investire sulla coesione sociale, sulla prevenzione della violenza e sul futuro delle nostre comunità. Arezzo deve essere parte di questo percorso di civiltà».


