È stato fermato e arrestato mentre si aggirava in piena notte tra le vie del centro di Arezzo un giovane di origine marocchina, da tempo residente in Italia, trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’operazione è avvenuta nell’ambito dei controlli straordinari del territorio messi in atto dalle Volanti della Polizia di Stato.
Intorno alle 2 di notte, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, in transito in via Michelangelo, ha notato l’uomo attraversare con fare sospetto l’area dei giardini Porcinai. Il suo atteggiamento ha spinto gli agenti a procedere a un controllo più approfondito.
Durante la verifica, il giovane – già noto alle forze dell’ordine per precedenti analoghi – ha mostrato sin da subito un comportamento poco collaborativo. La perquisizione ha permesso di rinvenire, all’interno di un borsello in pelle, quattro panetti di hashish confezionati in cellophane e altri tre pezzi sciolti, per un peso complessivo superiore ai 400 grammi. Sequestrati anche circa 300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’uomo è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio e, su disposizione del magistrato di turno, inizialmente condotto in carcere. Nelle ore successive l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Oltre al profilo penale, sono scattati anche provvedimenti amministrativi: il Questore ha emesso un avviso orale e un “Dacur” (Daspo urbano), che vieta al soggetto di frequentare l’area del centro cittadino in cui è stato fermato. Un intervento che si inserisce nel più ampio piano di controllo e sicurezza del centro storico, volto a contrastare lo spaccio e a garantire maggiore tranquillità ai residenti.


