Il genio tenta il colpo di teatro al parcheggio Pietri, quello delle scale mobili: prova a sparire mimetizzandosi tra i camper, come se una Vespa rombante fosse invisibile. Ma ad aspettarlo c’è la Polizia di Stato con la Volante messa di traverso. Finale? Lui accelera, BAM: Vespa contro auto della polizia. Effetto speciale riuscito, libertà no.
Bloccato, identificato e accompagnato a meditare dietro le sbarre, l’uomo (irregolare e con precedenti) passa la notte in cella accusato di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Nessun ferito, solo qualche lamiera ammaccata e un camper che s’è preso una Vespa in faccia senza aver fatto nulla.
Morale della favola: se rubi una Vespa e speroni la Volante, non stai girando un film. Stai solo prenotando un letto… ma non in albergo.


