entano di sfuggire a un controllo notturno, ma sono costretti ad abbandonare l’auto rubata, la refurtiva e arnesi da scasso: uno dei tre fuggitivi viene arrestato. È il bilancio di un’operazione dei Carabinieri che ha visto anche il determinante contributo di militari della Compagnia Carabinieri di Cortona (CAAB Cortona).
L’intervento è scattato intorno alle 23.30 nell’ambito di un servizio perlustrativo finalizzato al contrasto dei reati predatori, condotto dai Carabinieri della Compagnia di Città della Pieve insieme al personale della Squadra di Intervento Operativo (SIO) del 6° Battaglione Mobile “Toscana” di Firenze. Fondamentale l’apporto di due militari, liberi dal servizio e originari del posto, in forza alla CAAB Cortona, che hanno fornito un prezioso supporto operativo.
I militari hanno individuato un’autovettura di grossa cilindrata con targa straniera, poi risultata rubata all’estero, con a bordo tre persone. Uno degli occupanti è sceso dal mezzo dirigendosi nel cortile di una villetta, verosimilmente per commettere un furto, mentre gli altri due sono rimasti in auto. All’arrivo dei Carabinieri, i malviventi hanno speronato l’autoradio, ma sono stati costretti ad abbandonare il veicolo e a fuggire a piedi nel buio.
All’interno dell’auto sono state rinvenute targhe clonate, una pistola scacciacani, apparati ricetrasmittenti, monili e bigiotteria ritenuti provento di furti, oltre a numerosi arnesi da scasso (cacciaviti, piedi di porco e frullini). Tutto il materiale, insieme al veicolo, è stato sequestrato.
Le immediate ricerche, che hanno coinvolto diversi equipaggi dell’Arma, hanno portato al fermo, a pochi chilometri di distanza, di un suv con targa straniera: a bordo viaggiavano quattro cittadini albanesi, uno dei quali è stato riconosciuto come uno dei fuggitivi. Nella sua disponibilità sono stati trovati circa 3.000 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita e sequestrati.
Al termine degli accertamenti, un 32enne albanese, senza fissa dimora in Italia, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto ingiustificato di armi e oggetti atti ad offendere in concorso. L’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Perugia – Capanne. Il Tribunale di Perugia ha successivamente convalidato il fermo, disponendo la custodia cautelare in carcere.
Un’operazione che conferma l’efficacia del controllo del territorio e la professionalità dei Carabinieri, con il contributo qualificato della CAAB Cortona, rivelatosi decisivo nelle fasi dell’intervento.


