Nella nottata dello scorso 29 gennaio, gli operatori delle Volanti della Questura hanno salvato la vita a un giovane, poco più che trentenne, che stava tentando di togliersi la vita.
Intorno alle due del mattino, la Sala Operativa della Questura ha diramato a tutte le pattuglie una nota di ricerca relativa a un soggetto che, probabilmente a bordo di un’autovettura, manifestava intenti suicidi. Poco prima, infatti, i familiari, contattando il numero di emergenza 112, avevano espresso forte preoccupazione per le condizioni e le possibili intenzioni del ragazzo.
Grazie alle informazioni fornite — modello e targa del veicolo in uso al giovane — è stata immediatamente avviata una capillare attività di ricerca su tutto il territorio cittadino. L’intervento si è concluso positivamente dopo pochi minuti nel quartiere San Donato, in zona ospedale.
Il giovane è stato rintracciato all’interno dell’auto segnalata, seduto al posto di guida con il motore acceso. Appariva in forte stato confusionale ed era ricoperto di sangue; nella mano destra stringeva una lametta, con la quale si era procurato profonde ferite agli avambracci e ai polsi.
Valutata la gravità della situazione, gli agenti sono intervenuti con estrema prontezza, bloccandogli la mano e prestando immediatamente le prime cure, tamponando le ferite con i mezzi a disposizione per arrestare la fuoriuscita di sangue.
Grazie alla tempestività delle Volanti e al rapido intervento dei soccorsi sanitari, nel frattempo allertati e giunti sul posto, il giovane non ha riportato gravi conseguenze. Le cause che lo hanno spinto a compiere l’insano gesto sono attualmente oggetto di ulteriori approfondimenti.


