Si ferma a un soffio dal tabellone principale l’avventura di Raffaele Ciurnelli agli Australian Open Juniores. Il tennista del Tennis Giotto, classe 2008, ha preso parte a uno dei quattro appuntamenti giovanili più prestigiosi del circuito mondiale, vivendo un’esperienza di altissimo livello che certifica la sua crescita internazionale. Reduce dalla vittoria del titolo europeo di doppio nel 2025, Ciurnelli ha meritato l’accesso al palcoscenico di uno Slam Juniores, rappresentando l’Italia insieme a un ristretto gruppo di tre azzurri.
Accompagnato dal maestro Alessandro Caneschi, il giovane aretino ha avviato la trasferta con un torneo di preparazione di grado J300 a Traralgon, dove ha esordito con una convincente vittoria per 6-4 e 6-1 sul giapponese Ren Matsumura, prima di cedere al terzo set contro il kazako Damir Zhalgasbay (6-2, 4-6, 2-6). Il cuore dell’esperienza si è poi spostato a Melbourne, sui campi di Melbourne Park, sede degli Australian Open Juniores: qui Ciurnelli ha iniziato le qualificazioni con un perentorio doppio 6-0 sull’australiano Marcus Kipriz, spingendosi fino all’ultimo turno prima dell’accesso al main draw, dove si è arreso al turco Kaan Isik Kosaner.
Il percorso australiano è proseguito anche nel doppio, disputato in coppia con il canadese Dani Szabo. La loro corsa si è interrotta dopo un match combattuto, concluso 5-7 e 3-6 contro la coppia di casa formata da Sehun Park e Har Abir Sekhon. Un bilancio comunque positivo per Ciurnelli, salito fino al 79° posto del ranking ITF Juniores, che conferma il valore del lavoro svolto negli ultimi anni.
«Raffaele ha compiuto un importante passo nel suo percorso di crescita – commenta il maestro Caneschi – passando dai campi del Tennis Giotto a quelli di Melbourne Park. Ha rappresentato il tennis italiano e la città di Arezzo in un contesto di massimo livello: un’esperienza che rafforza ambizioni, consapevolezze e prospettive future».


