DORMIRE È SALUTE, FAVORISCE LONGEVITÀ
Chi soffre di insonnia può ricercarne la causa in un intestino infiammato e disfunzionale, che sviluppa un’alterazione ormonale durante la notte.
Si osserva:
- un aumento del cortisolo,
- un aumento del TSH con possibile alterazione della funzionalità tiroidea,
- soprattutto una riduzione della produzione di melatonina a livello intestinale.
INTESTINO E SONNO
L’intestino produce la melatonina, l’ormone del sonno.
Il sonno è strettamente legato al microbiota intestinale, un vero e proprio organo biologico composto da miliardi di batteri, ereditato dalla madre al momento della nascita e sviluppato nei primi due anni di vita.
Un’alimentazione scorretta — caratterizzata da:
- eccesso di grassi animali,
- carenza di fibra vegetale,
- alimenti ultra-processati ricchi di additivi chimici,
- eccesso di glutine e sale —
può alterare il microbiota, con conseguente riduzione della produzione di melatonina.
MANGIARE VEGETALE
Per garantire una buona qualità del sonno è fondamentale introdurre almeno 30 grammi di fibra vegetale al giorno.
La carenza di fibre, in particolare delle fibre idrosolubili (MACs: Microbiota Accessible Carbohydrates) contenute in:
- cereali integrali in chicco,
- legumi,
- ortaggi,
- frutta,
- semi oleosi,
può influenzare negativamente il sonno.
Un intestino sano favorisce un sonno migliore e, di conseguenza, una maggiore longevità.


