Si chiude con una vittoria pesante il mese di febbraio per l’ACF Arezzo, che espugna lo Stadio “Benito Stirpe” superando il Frosinone Calcio per 2-1 nella 18ª giornata di campionato. A decidere la sfida sono le reti di Fortunati e Tamburini nel primo tempo, prima del rigore nel finale che accorcia le distanze.
Primo tempo: Arezzo cinico e concreto
L’avvio è di marca amaranto. Dopo appena quattro minuti, Vlassopoulou pennella un corner perfetto per Fortunati: Nardi respinge, il pallone colpisce la traversa e torna in campo. È il primo segnale della determinazione ospite.
Il vantaggio arriva al 14′. Sugli sviluppi di una punizione, Tuteri crossa in area, Tamburini non riesce a impattare di testa ma alle sue spalle arriva Fortunati che conclude al volo e firma l’1-0.
L’Arezzo continua a spingere. Al 28′ Tamburini ha una doppia occasione: prima si vede respingere la conclusione da Nardi, poi sulla ribattuta è decisiva Neddar a deviare in corner. Il raddoppio è nell’aria e si concretizza al 44′: Vlassopoulou serve Tamburini con un preciso rasoterra, la numero 9 si invola verso la porta e batte Nardi in uscita. Il tentativo di salvataggio sulla linea non evita il 2-0.
Ripresa: gestione e brivido finale
Nel secondo tempo il Frosinone prova a reagire. Maier calcia alto al 49′, mentre al 65′ un rinvio di Di Nallo carambola su Cinquegrana rischiando di trasformarsi in un autogol, ma il pallone termina sopra la traversa.
L’Arezzo controlla e sfiora il tris all’83’ con Razzolini, che di testa manda alto su punizione di Mariani. Nel recupero, però, arriva l’episodio che riapre il match: fallo di mano in area amaranto e calcio di rigore per le padrone di casa. Dal dischetto Maier realizza il 2-1.
Non basta però al Frosinone per evitare la sconfitta. L’Arezzo difende il vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali prima della pausa per le nazionali, chiudendo febbraio con una prestazione solida e convincente lontano da casa.


