A Olmo quando c’è da darsi una mano, la gente risponde. E risponde forte. In poche ore sono già 165 gli iscritti alla nuova chat “Allerta Furti – Olmo”, nata dopo i tanti episodi che negli ultimi tempi hanno messo in agitazione la zona.
L’idea è venuta a, Bartoli Mauro, insieme a Sanarelli Elena, che raccoglie le adesioni e gestisce la chat e dato forma al progetto. Non si pretende certo di risolvere il problema dei furti – magari fosse così – ma almeno di esserci: presenti, attenti, con gli occhi aperti», spiega Mauro Bartoli. «Perché a Olmo ci si conosce e, quando c’è da fare squadra, la squadra si fa».
La chat è dedicata esclusivamente alla sicurezza del paese. Si scrive solo per:
- furti avvenuti o in corso
- tentativi di furto
- persone o veicoli realmente sospetti
Niente messaggi personali, niente commenti fuori tema, niente catene o “buongiorno” mattutini. Linguaggio rispettoso obbligatorio. In caso di emergenza reale si contattano sempre le Forze dell’Ordine: la chat non si sostituisce a nessuno, è solo uno strumento in più.
C’è un regolamento preciso: possono partecipare solo i residenti della zona di Olmo e la chat va usata esclusivamente per lo scopo primario, cioè la segnalazione e l’informazione tra compaesani.
Non è la soluzione a tutti i mali, ma è un segnale forte. Come in tutti i paesi, aiutarsi a vicenda è la prima forma di sicurezza. E Olmo, ancora una volta, ha dimostrato di esserci.


