Lutto nel mondo della cultura per l’improvvisa scomparsa di Paola Refice, storica dell’arte e dirigente del Ministero della Cultura. Aveva 70 anni e per oltre due decenni è stata una figura centrale nella tutela e valorizzazione del patrimonio artistico tra Arezzo e Valtiberina.
Romana di nascita, dopo la laurea in Lettere all’Università “La Sapienza” ha legato il proprio percorso professionale ad Arezzo e alla sua provincia. Dal 1998 ha prestato servizio alla Soprintendenza di Arezzo, diventando un punto di riferimento per istituzioni e comunità locali. Fino al 2015 ha diretto i musei statali del territorio, distinguendosi per competenza scientifica e capacità organizzativa.
Una parte significativa del suo impegno è stata dedicata alla tutela delle opere di Piero della Francesca. Tra gli interventi più rilevanti, il restauro e l’adeguamento antisismico della “Resurrezione” al Museo Civico di Sansepolcro, operazione delicata e fondamentale per la conservazione del celebre capolavoro rinascimentale. Dal 2008 al 2019 ha inoltre presieduto la Fondazione Piero della Francesca, contribuendo al rafforzamento delle attività di studio e promozione dedicate al maestro.
Nel 2018 era stata nominata dirigente storico dell’arte e nel 2019 aveva assunto l’incarico di direttore della Soprintendenza di Frosinone, Latina e Rieti, portando anche fuori regione l’esperienza maturata in Toscana.


