Rapidità, tecnica e geometrie più incisive: la Ternana al Comunale dà una lezione all’Arezzo e porta a casa meritatamente i tre punti. Gli umbri hanno mostrato più organizzazione e più idee, mentre gli amaranto sono apparsi stanchi, lenti e spesso senza un gioco davvero coordinato.
Non può bastare a spiegare la prestazione l’inserimento dall’inizio dei nuovi Cortesi e Di Chiara. L’Arezzo doveva fare di più e lo sanno anche i tifosi che hanno visto una squadra poco brillante per gran parte della gara.
Eppure la partita poteva mettersi subito bene. Al 6’ proprio Cortesi ha sui piedi la palla del vantaggio, ma nel momento decisivo si fa recuperare e l’azione finisce con un passaggio troppo debole al portiere. Un’occasione che grida ancora vendetta. Poco dopo ci provano anche Renzi e Varela, quest’ultimo con un tiro dopo una mischia in area, ma senza fortuna.
La Ternana invece è più concreta e al 33’ colpisce: Ferrante trova spazio nella difesa amaranto e con un diagonale preciso infila l’angolo alla sinistra di Venturi. Difesa sorpresa e ospiti avanti.
L’Arezzo però ha una reazione e al 44’ arriva il pareggio con una bella azione. Pattarello apre per Varela sulla fascia, il portoghese affonda e trova Cortesi che serve Cianci. Il centravanti non sbaglia e fa 1-1, ridando entusiasmo al Comunale.
Nella ripresa però ci si aspetta un Arezzo più aggressivo e invece la partita cambia poco. Le sostituzioni non riescono a dare la scossa e l’unico vero squillo è un tiro di Tavernelli deviato in angolo. Con l’uscita di Guccione il centrocampo perde ordine e la squadra fatica ancora di più a costruire gioco.
E come spesso succede nel calcio, quando non riesci a cambiare ritmo rischi di pagare caro ogni episodio. Da un calcio d’angolo arriva infatti il gol decisivo: Dubickas, appena entrato, svetta di testa e con una parabola beffa Venturi. Palla in rete e Ternana di nuovo avanti.
Da lì in poi l’Arezzo prova a reagire, ma senza la lucidità e la forza necessarie per rimettere davvero in discussione la partita. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca ai tifosi amaranto, più per la prestazione che per il risultato.
Adesso serve voltare pagina in fretta, ritrovare energie e soprattutto ritrovare gioco. Perché una serata storta può capitare, ma l’Arezzo visto al Comunale può e deve fare molto di più.
Le pagelle
Venturi 6
Renzi 6
Gilli 5,5
Gigli 6
Di Chiara 5
Cortesi 5,5
Guccione 6
Chierico 5,5
Pattarello 6
Cianci 6,5
Varela 6
Ravasio 5,5
Viviani 6
Righetti 6
Tavernelli 6
Mawuli 5
Bucchi 5,5 – Non si sono visti schemi di gioco davvero efficaci e la squadra non è riuscita a cambiare passo nella ripresa. ⚽


