Si è svolta ieri pomeriggio in Prefettura ad Arezzo una riunione dedicata all’analisi della sicurezza delle aziende del distretto orafo aretino. L’incontro, ospitato nel Palazzo del Governo, è stato presieduto dal Prefetto e ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di polizia, del comandante della Polizia Locale di Arezzo, dei rappresentanti della Consulta degli orafi e della Camera di Commercio Arezzo–Siena.
Durante la riunione sono state esaminate nel dettaglio le modalità dei furti avvenuti recentemente ai danni delle aziende del settore, con l’obiettivo di aggiornare il quadro della situazione e definire ulteriori strategie di prevenzione e contrasto.
Le Forze di polizia hanno illustrato le attività già messe in campo, evidenziando il rafforzamento dei servizi di controllo nelle aree dove sono presenti insediamenti industriali orafi. Il dispositivo prevede pattugliamenti mirati soprattutto nelle fasce orarie considerate più a rischio ed è supportato dall’utilizzo della rete di videosorveglianza pubblica e privata, che consente un monitoraggio costante dei flussi veicolari e pedonali nelle zone interessate.
Particolare attenzione viene rivolta all’individuazione di veicoli e persone la cui presenza possa risultare anomala o sospetta, anche attraverso l’incrocio in tempo reale delle informazioni raccolte sul territorio. Parallelamente vengono monitorate possibili fonti di approvvigionamento di mezzi pesanti e attrezzature tecniche che potrebbero essere utilizzate per compiere i furti.
Sono inoltre in corso verifiche investigative coordinate tra le diverse componenti operative per ricostruire eventuali collegamenti tra gli episodi registrati e prevenire nuovi tentativi di colpo. I controlli, già intensificati nelle ultime settimane, proseguiranno con continuità e saranno adattati in base all’evoluzione del fenomeno e alle esigenze segnalate dal settore orafo.
Nel corso dell’incontro il Prefetto ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, operatori economici e associazioni di categoria. In particolare è stato evidenziato come il rafforzamento dei sistemi di sicurezza – dal potenziamento della videosorveglianza al miglioramento dell’illuminazione pubblica, fino a un utilizzo efficace della vigilanza privata – insieme allo scambio tempestivo di informazioni rappresenti uno strumento fondamentale per contrastare il fenomeno.
La riunione si è conclusa con l’impegno condiviso di mantenere un monitoraggio costante della situazione e di proseguire il confronto con il distretto orafo attraverso un tavolo permanente.


