Prosegue l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte della Polizia di Stato nell’area del parco del Pionta. Nella tarda mattinata di tre giorni fa, gli agenti della Volante hanno arrestato un uomo trovato in possesso di ovuli contenenti cocaina ed eroina, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Durante un servizio di controllo nella zona del parco, l’attenzione degli operatori è stata attirata da un individuo che si aggirava nei dintorni e che, alla vista dell’auto di servizio, ha improvvisamente cambiato direzione cercando di nascondersi tra la vegetazione. Insospettiti dal comportamento, gli agenti hanno deciso di intercettarlo, riuscendo a raggiungerlo in breve tempo presso un altro varco di accesso al parco.
Fin dal primo contatto, il comportamento dell’uomo ha rafforzato i sospetti degli operatori. Il soggetto, poi identificato come un cittadino straniero trentenne di origine nigeriana, appariva visibilmente nervoso e rispondeva alle domande con frasi confuse e difficilmente comprensibili. Gli agenti hanno quindi notato che l’uomo aveva in bocca del materiale plastico di colore blu che gli impediva di parlare correttamente.
Il controllo ha permesso di accertare che si trattava di dieci involucri termosaldati contenenti cocaina ed eroina, per un peso complessivo di circa 10 grammi, già suddivisi e pronti per la vendita. Nel corso della perquisizione personale sono stati inoltre trovati 54 euro in contanti, ritenuti presumibilmente provento dell’attività di spaccio.
Dagli accertamenti è emerso inoltre che il trentenne aveva già a carico due recenti arresti per episodi analoghi. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Su disposizione del magistrato di turno è stato accompagnato presso la casa circondariale di Arezzo.


