Nell’intestino non c’è luce.
C’è il buio totale.
I batteri intestinali non hanno occhi.
Il nostro microbiota intestinale resta lo stesso durante il giorno e la notte?
No. Cambia.
Il microbiota notturno è diverso da quello diurno.
È il cibo a condizionare i batteri intestinali.
Durante il giorno si mangia, e la qualità degli alimenti favorisce specifiche specie batteriche, che contribuiscono a estrarre energia dal cibo.
Durante la notte, invece, non si mangia.
Nel digiuno notturno si sviluppano batteri diversi rispetto al giorno.
Perché?
Perché durante la notte lo stomaco e l’intestino rallentano molto la loro motilità.
L’intestino è quasi fermo.
Per questo motivo, durante la notte non si va in bagno.
I DUE GRANDI GRUPPI DEL MICROBIOTA
I batteri intestinali si dividono in gruppi.
I due principali sono:
- Firmicutes
- Bacteroidetes
NOTTE
Durante la notte prevalgono i Bacteroidetes (picco notturno).
Questi batteri:
- aumentano durante il riposo e il digiuno
- utilizzano fibre alimentari vegetali
- producono metaboliti e acidi grassi a catena corta (SCFA)
Gli alimenti vegetali consumati a cena favoriscono questi batteri, principali fermentatori di fibre complesse (MACs).
I metaboliti prodotti — in particolare:
- acido butirrico
- acido propionico
- acido acetico
partono dall’intestino e raggiungono il cervello, fino all’ipotalamo che governa il sonno.
Una scarsa produzione notturna di questi acidi grassi può causare insonnia, espressione di una disbiosi notturna.
GIORNO
Durante il giorno prevalgono i Firmicutes (picco diurno).
Questi batteri:
- aumentano con l’assunzione di cibo
- sono coinvolti nei processi di estrazione energetica
- diminuiscono durante la notte
CONCLUSIONE
Il sonno è profondamente influenzato dall’intestino e dal microbiota notturno.
Per favorire un buon riposo è importante:
- consumare alimenti vegetali a cena
- nutrire i batteri “notturni”
- favorire la produzione di metaboliti che agiscono sul cervello
Sono queste molecole a contribuire alla qualità del sonno… o all’insonnia.
Scriverò ancora sul rapporto tra intestino, microbiota, sonno/insonnia e alimentazione.
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