L’opera resta bloccata dai rifiuti nell’area dell’ex cementificio: i fondi intanto destinati ad altri cantieri
La Regione Toscana conferma l’impegno per la realizzazione della variante alla SR71 in località Corsalone, ma l’opera resta ferma a causa delle criticità legate all’area dell’ex cementificio.
A ribadirlo è il presidente della Regione, Eugenio Giani, intervenuto sul progetto da circa 40 milioni di euro, situato tra i comuni di Bibbiena e Chiusi della Verna.
Il nodo principale resta la mancata rimozione dei rifiuti pericolosi presenti nell’area interessata dai lavori. Nonostante un’ordinanza comunale e un pronunciamento del tribunale che obbligherebbero la proprietà a intervenire, la situazione è ancora in stallo.
“La variante è strategica e la Regione è pronta a sostenerla – ha spiegato Giani – ma i ritardi ci hanno costretto a utilizzare temporaneamente le risorse per opere già cantierabili”.
La Regione, infatti, ha scelto di non lasciare fermi i fondi, destinandoli ad altri interventi pronti a partire. Tuttavia, l’impegno resta: una volta completata la bonifica e concluso l’iter amministrativo, le risorse verranno nuovamente assegnate e i lavori potranno essere avviati.


