HomeSatira civicaDe Robertis: “Basta politica”… dopo due telefonate: “Oh, levatevi, torno io!”

De Robertis: “Basta politica”… dopo due telefonate: “Oh, levatevi, torno io!”

Dalla “vita normale” alla voglia di rientrare dalla finestra (anzi dalla porta principale): tra telefonate, nostalgia di Palazzo e stoccate agli avversari, la pausa finisce prima ancora di cominciare

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De Robertis: “Basta politica”… dopo due telefonate: “Oh, levatevi, torno io!”

Dalla “vita normale” alla voglia di rientrare dalla finestra (anzi dalla porta principale): tra telefonate, nostalgia di Palazzo e stoccate agli avversari, la pausa finisce prima ancora di cominciare

AREZZO – S’era ritirata, eh. “Basta politica, voglio la vita normale”, diceva. Sì, normale… giusto il tempo d’un paio di telefonate e via, di nuovo in pista manco fosse il Palio.

Lucia De Robertis manco ha fatto in tempo a mettere le pantofole che già le squillava il telefono: Ceccarelli da una parte, Ralli dall’altra. “Lucia, ci servi”. E lei: “O via, se proprio insistete…”. Tradotto: levatevi che torno io.

La “dimensione privata”? Durata meno d’una schiacciata al bar. Perché diciamocelo: la politica sarà pure faticosa, ma quando senti l’odore di Palazzo Cavallo… è come il tartufo, ti richiama subito.

Ora si parla di lista Pd, civiche, capolista… insomma, tutto e il contrario di tutto, basta rientrà dalla porta principale (o anche da quella di servizio, se serve).
E già qualcuno la vede seduta bella comoda sulla poltrona della presidenza del consiglio comunale. Lei fa la modesta: “Oh, piano… prima si vince”. Sì sì, come no.

Su Ceccarelli invece partono gli applausi: “Gran lavoratore, uno bravo, preparato…”. Che tradotto dal politichese aretino vuol dire: è lui il cavallo su cui scommette, e guai a chi scende.

Poi arriva la randellata su Donati, che un poteva mancà: “Al ballottaggio? Ma via…”. Detto con quel sorrisino che vuol dire tutto e niente, ma soprattutto “state sereni… ma nemmeno troppo”.

Morale: la politica è come la dieta. Tutti dicono “smetto”, poi arriva il primo invito e zac, si ricomincia da capo.

E ad Arezzo, oh, la tavola è sempre apparecchiata.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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