MENO DUE.
Due battaglie. Due finali. E un Arezzo che entra in campo con il sangue agli occhi.
Il Comunale spinge, canta, trascina. E la squadra risponde subito: Tavernelli e Ionita duettano come se si cercassero da sempre. Primo squillo, Seghetti salva… ma è solo questione di secondi.
4’ minuto. Mischia. Rimpalli. Caos totale.
Poi lui. Ionita.
Zampata. Palla dentro.
GOOOOOOL!!!
Esplode tutto. Curva in delirio. Paura? Sparita.
Gli amaranto sono indemoniati. Pressano, mordono, non lasciano respirare il Livorno. Cianci viene buttato giù, strattonato, cinturato… ma per l’arbitro è sempre tutto ok. Dalla curva piovono fischi, ma la squadra non si distrae.
Al 39’ Ionita sfiora la magia: missile sotto al sette, Seghetti vola e salva. Ma il segnale è chiaro: oggi si gioca a una porta sola.
Secondo tempo, stessa musica.
Arena accende la luce, ci prova, sfiora il gol. Poi azione da applausi: palla che gira veloce, cross perfetto… Mawuli arriva e BOOM! Palo interno. Lo stadio trattiene il fiato. Sarebbe venuto giù tutto.
Ma l’Arezzo non si ferma. Mai.
Corre, lotta, spinge. Bucchi cambia uomini ma non cambia l’anima.
E allora arriva il momento che chiude tutto.
87’. Ravasio difende un pallone da gladiatore e serve Varela.
Davanti al portiere. Silenzio.
Tiro. Rete.
2-0. FINITA.
Il Comunale esplode di nuovo. Varela sotto la curva, braccia al cielo. È festa vera.
Gli amaranto vincono, convincono, e mandano un messaggio chiarissimo:
noi ci siamo. Fino alla fine.
MENO DUE.
E adesso niente paura. Solo fame.
Pagelle da battaglia
Venturi 6,5 – Mai chiamato davvero, ma sempre pronto
De Col 6 – Stringe i denti e combatte
Coppolaro 6,5 – Roccia
Chiosa 6,5 – Ringhia su Dionisi
Righetti 7 – Motore infinito sulla fascia
Mawuli 6,5 – Guerriero, palo maledetto
Iaccarino 6,5 – Cresce col passare dei minuti
Ionita 8 – Leader, gol, anima e cervello
Arena 6,5 – Classe pura, accende la scintilla
Cianci 7 – Botte prese e date, non molla mai
Tavernelli 8 – Ovunque, sempre, infinito
Dalla panchina:
Viviani, Ravasio, Guccione 6 – Entrano e tengono botta
Varela 8 – Lo stendono, si rialza e li punisce: killer
Bucchi 7 – Squadra ferita ma viva: carattere vero


