AREZZO — Oh via, un s’è fatto in tempo a tagliare il nastro che già tocca rifare il pavimento. Ai giardini del Porcinai, che dovevano diventare il “salotto bono” della città (così dicevano), s’è già partiti col primo giro di rattoppi.
Nella zona verso la stazione, la pavimentazione nuova di pacca presenta già delle belle strusciate… roba che manco il primo giorno di scuola coi bimbi nuovi. E la gente, ovviamente, un s’è fatta pregà.
C’è chi domanda: “Ma di che l’hanno fatta, di burro?”
Chi invece va più diretto: “Quando si risparmia, poi si paga doppio… e noi si paga sempre!”
E poi c’è il genio che propone: “Oh, mettici un distributore di pattine e via, si risolve tutto!”
Insomma, tra ironia e giramenti, il malumore gira più veloce delle idropulitrici — che pare siano proprio loro le indiziate numero uno. A quanto si dice, una bella passata troppo energica avrebbe tolto la protezione alla pietra… e zac, il danno è fatto.
L’assessore Alessandro Casi ha promesso di vederci chiaro, parlando di una vicenda “vergognosa”. Dice che probabilmente nessuno voleva fa’ danni… ma insomma, il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Per fortuna (si fa per dire) ci sono le telecamere: ora si vedrà se il colpevole è un vandalo, una macchina o semplicemente la solita fretta di finì i lavori e taglià il nastro.
Nel frattempo, gli aretini guardano, commentano e — come sempre — sistemano tutto sui social.
Che tanto, tra una chiacchiera e l’altra… il Comune si rifà sempre meglio lì che nei cantieri.


