Nella notte tra il 13 e il 14 aprile, il centro storico di Sansepolcro è stato colpito da un raid vandalico contro edifici pubblici, tra cui scuole e sedi istituzionali.
Gli autori, dopo aver oscurato alcune telecamere, hanno imbrattato i muri con scritte in vernice rossa legate al caso della “famiglia del bosco”, la vicenda dei due bambini allontanati dai genitori su disposizione del Tribunale dei minori di Firenze. Messaggi simili erano già comparsi nei giorni scorsi a Vasto.
Dura la reazione dell’Amministrazione comunale, che esprime ferma condanna per un gesto ritenuto grave e inaccettabile, soprattutto perché ha colpito luoghi frequentati quotidianamente da bambini e ragazzi. “Qualunque opinione deve essere espressa nel rispetto delle regole e del bene comune – si legge nella nota –. Episodi come questo rappresentano solo una manifestazione di inciviltà”.
Il Comune auspica una rapida individuazione dei responsabili, mentre sono già in corso accertamenti da parte dei carabinieri, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere presenti nelle aree interessate.








