AREZZO – Qui si va oltre la politica e si entra direttamente nella fantascienza elettorale. Altro che programmi, idee o promesse: Maurizio Barsotti punta dritto al calendario… ma sbaglia mese. E nemmeno di poco.
In questi giorni, tra un caffè al bar e una chiacchiera al mercato, stanno girando i suoi “santini elettorali” con una particolarità che non è passata inosservata: le elezioni amministrative di Arezzo, che si terranno il 24 e 25 maggio (con eventuale ballottaggio il 7 e 8 giugno), sul santino elettorale diventano magicamente 24 e 25 settembre. Praticamente un salto nel futuro degno di un film di fantascienza a basso budget.
E il bello? Pare che la distribuzione continui tranquilla, come se nulla fosse. Nessun dubbio, nessun ripensamento, nessun “ops”. Tutto regolare. O quasi.
A questo punto il dubbio viene spontaneo: errore clamoroso o geniale trovata pubblicitaria? Perché diciamolo, nel marasma della campagna elettorale, distinguersi non è facile… ma così forse è pure troppo.
Dall’Ortica arriva anche un suggerimento, di quelli semplici ma efficaci: sul retro del santino si poteva scrivere “Trova l’errore”. Magari con un piccolo premio finale. Un gratta e vinci? Una cena? O direttamente un assessorato?
Scherzi a parte, una cosa è certa: nell’intento di far parlare di sé, Barsotti almeno in parte ha centrato l’obiettivo. Perché se tutta Arezzo discute delle date sbagliate… vuol dire che il messaggio, in qualche modo, è arrivato.
Peccato solo che sia arrivato… con qualche mese di ritardo.


