Firenze ha fatto da cornice a un momento di grande valore istituzionale e umano: Serena Stefani è stata nominata Accademico dei Georgofili, entrando così a far parte di una delle più autorevoli istituzioni italiane nel campo degli studi agronomici e ambientali.
La cerimonia si è svolta nella storica sede dell’Accademia, fondata nel 1753, dove sono state conferite le onorificenze ai professionisti distintisi per il loro contributo al mondo agricolo e alla tutela del territorio.
Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno e vicepresidente di ANBI Toscana, Serena Stefani ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento per il suo impegno nella gestione delle risorse idriche, nella difesa del suolo e nello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione a un territorio complesso e ricco di valori come quello dell’Alto Valdarno.
«È per me un grande onore – ha dichiarato – ma sento questo traguardo come un riconoscimento condiviso con tutte le persone che ogni giorno lavorano con passione e competenza nel Consorzio. L’Accademia dei Georgofili rappresenta da oltre due secoli un punto di riferimento per la cultura agronomica e ambientale del nostro Paese: poter contribuire al confronto su temi così cruciali è una responsabilità che accolgo con entusiasmo».
Parole di apprezzamento sono state espresse anche dal presidente dell’Accademia, che ha sottolineato come la nomina rappresenti il riconoscimento dell’impegno concreto e costante a favore dell’agricoltura e del territorio.
Soddisfazione e orgoglio anche da parte delle istituzioni di riferimento: il traguardo raggiunto da Serena Stefani valorizza non solo il suo percorso professionale, ma anche il lavoro quotidiano del Consorzio e il ruolo strategico che esso svolge nella tutela ambientale e nello sviluppo rurale.
Una nomina che rafforza il profilo istituzionale dell’ente e rilancia, con rinnovata energia, l’impegno verso una gestione sostenibile delle risorse e la sicurezza del territorio.


