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📄 FONTE ufficio stampa Giostra del Saracino
AREZZO – Ormai un s’è più alla Giostra del Saracino, s’è alla fiera del marchio stampato. Dopo le tribune ribattezzate manco fossero gioielli di famiglia – Tribuna Chimet Poltroncine, Tribuna Chimet Centrale, Tribuna Orchidea Preziosi, Tribuna Chimera Gold – ora tocca anche alla Lancia d’Oro.
Eh sì, perché se n’era rimasto qualcosa di “sacro” ancora senza sponsor… e via, zac! Ecco pronto il progetto “Adotta una lancia”. Tradotto dall’ortichese: chi c’ha du’ soldi e voglia de fasse vedere ci mette il nome sopra, così la Lancia un è più solo d’oro… ma anche griffata.
Il Comune ha pubblicato l’avviso: cercansi sponsor per la realizzazione del trofeo della 149esima Giostra del Saracino, quella del 20 giugno. L’idea è bella scritta: valorizzazione, partenariato pubblico-privato, ritorno d’immagine permanente. Che tradotto in aretino suona più o meno: “te paghi e resti scritto per sempre”.
E così, dopo aver messo il cartellino a sedere anche sulle sedie delle tribune, ora si mette il prezzo anche alla Lancia. Che poi, a questo punto, perché fermarsi?
L’anno prossimo se potrebbe fare il “Buratto by sponsor”, con tanto di logo sulla corazza: magari “Colpisci e risparmia col Buratto Discount”. E poi via, si continua: il rettore “powered by”, il cavaliere “official partner”, i figuranti con la pubblicità dietro al mantello come i ciclisti al Giro d’Italia.
E se proprio si vuole esagerare se potrebbe mettere anche il punteggio sponsorizzato: “cinque punti offerti da…” o il colpo al centro con jingle tipo quiz televisivo.
Intanto il bando resta aperto fino al 4 maggio: chi vuole può farsi avanti e legare il proprio nome a uno dei simboli più importanti della tradizione aretina.
Perché ormai è chiaro: ad Arezzo un si vince più solo la Giostra… si vince pure visibilità. E quella, si sa, oggi vale più dell’oro.


