Oh raga, ma di che si parla? Qui c’è gente che difende la porta come se fosse casa sua. Altro che numeri, qui si va di cuore, riflessi e appartenenza.
VENTURI magari ‘un sarà un gigante, ma tra i pali è un gatto vero. Riflessi da ragazzino, roba che manco te ne accorgi e t’ha già salvato il risultato. Io già ai tempi del Gubbio l’avevo adocchiato, e quando l’ho visto giocare coi piedi ho detto: “ok, questo c’ha senso”. Bucchi l’ha capito subito. Rigori parati, sicurezza vera… mica per caso stava lassù per il “lancio d’oro”. Questo quando c’è, stai più tranquillo pure in curva.
TROMBINI invece è uno di quelli che magari ‘un vedi sempre in campo, ma nello spogliatoio pesa eccome. Presenza, supporto, roba che serve. Perché una squadra vera si fa anche così: chi gioca e chi spinge da dietro. E lui lo fa da uomo squadra, senza fa’ casino.
E poi oh, occhio a GALLI, classe 2006. Un dodicesimo giovane, ma con la testa giusta. Sta zitto, lavora e impara dai grandi. E quando toccherà a lui, state certi che si farà trovà pronto. Perché se cresci dietro gente così, qualcosa ti resta per forza.
Insomma, tra esperienza, carattere e voglia, lì dietro siamo coperti.
E noi dalla curva una cosa la diciamo chiara:
chi difende questa porta, deve sputà l’anima… e questi lo stanno facendo.


