Quando pensiamo all’intestino immaginiamo un lungo tubo vuoto dove passa il cibo che abbiamo mangiato. C’ è molto di più.
Dove passa il cibo con le sue molecole alimentari lascia il suo segno sulla parete intestinale, dove sono presenti più di 500 milioni di neuroni che riescono a percepire ogni odore e sapore degli alimenti ingeriti.
Quando si sta male nell’intestino, tutto l’organismo sta male.
Per comprendere l’intestino occorre spostare la nostra attenzione dal VUOTO del tubo dove scorre il cibo alla sua PARETE.
1- alimentazione il cibo scorre dentro il vuoto del lungo tubo intestinale e aderisce alla parete
2- sulla superficie della parete a contatto diretto con il cibo c’è uno strato mucoso composto da un gel proteico che ha al suo interno i batteri del microbiota
3- sotto il gel mucoso c’è un mono strato epiteliale composto da vari tipi di cellule che cambiano ogni 3-5 giorni: cellule deputate a digerire – assorbire i nutrienti alimentari, cellule che producono ormoni e neuro trasmettitori che arrivano poi con il sangue in ogni organo del corpo umano
4- ci sono oltre 500 milioni di neuroni che controllano ogni molecola alimentare arrivata con il cibo, tutte le stimolazioni sensoriali viscerali sono raccolte e veicolate dal nervo vago al cervello cranico condizionando il nostro tono umore-ansia-depressione- astenia e mancanza di vitalità; questi neuroni comandano il tempo di permanenza del cibo nel tubo intestinale, lungo cinque volte la nostra altezza.
All’interno dell’intestino vive un altro organo che si chiama microbiota composto da miliardi di batteri, che “mangiano” il nostro stesso cibo e producono metaboliti che entrano nel sangue per agire su tutti i nostri organi.


