A distanza di vent’anni dall’ultima apparizione iridata, il crossodromo internazionale di Miravalle torna protagonista nel panorama mondiale del motocross. Il circuito di Montevarchi ospiterà infatti il Gran Premio d’Italia MXGP 2026, in programma il 20 e 21 giugno, segnando un ritorno atteso e carico di significato per tutto il movimento.
Il rilancio della storica pista toscana porta la firma del Moto Club Brilli Peri, guidato dal presidente Simone Vanzi. Sotto la sua direzione, il club è riuscito in pochi mesi a riportare una prova del mondiale nel calendario, superando ostacoli organizzativi e alcune resistenze locali.
L’evento, inserito nel calendario del MXGP World Championship 2026 come nono round stagionale, sarà coordinato da Infront Moto Racing e organizzato da BPROM in collaborazione con il club aretino, con il sostegno delle istituzioni.
Il ritorno del mondiale a Miravalle rappresenta molto più di una semplice gara: è un simbolo di continuità tra passato e futuro. Dal 1980 al 2006 il tracciato ha ospitato eventi di altissimo livello, tra cui la storica Motocross delle Nazioni 1982, consolidando la propria reputazione nel circuito internazionale.
“Organizzare un Gran Premio MXGP dopo così tanto tempo è una sfida complessa, ma c’è grande entusiasmo”, ha dichiarato Vanzi, sottolineando come i lavori di riqualificazione – avviati ad aprile – stiano procedendo nel rispetto degli standard richiesti. Le ispezioni effettuate dai promotori internazionali hanno già dato esiti positivi, confermando la bontà del progetto.
Il programma del weekend includerà, oltre alle classi regine MXGP e MX2, anche una tappa del Campionato Europeo EMX250, rendendo l’appuntamento ancora più ricco e competitivo.
Per il Moto Club Brilli Peri, fondato nel 1927 e intitolato al pilota Gastone Brilli-Peri – rivale di Tazio Nuvolari e vincitore del Gran Premio d’Italia 1925 – questo ritorno assume un valore speciale, soprattutto in vista del centenario.
Con una comunità giovane e motivata alle spalle, Miravalle si prepara così a riaccendere i riflettori sul grande motocross, puntando a offrire uno spettacolo all’altezza della sua prestigiosa tradizione e a riportare il Valdarno al centro della scena internazionale.


