HomeSatira civica“Cane abbaia di notte”, caos ad Arezzo: 86 esperti risolvono il caso...

“Cane abbaia di notte”, caos ad Arezzo: 86 esperti risolvono il caso su Facebook, spunta anche la pista del riccio

Dal Pantano esplode il caso dell’animale che abbaia tutta la notte: in poche ore Facebook si trasforma in un mix tra USL veterinaria, processo condominiale e documentario di Piero Angela

-

“Cane abbaia di notte”, caos ad Arezzo: 86 esperti risolvono il caso su Facebook, spunta anche la pista del riccio

Dal Pantano esplode il caso dell’animale che abbaia tutta la notte: in poche ore Facebook si trasforma in un mix tra USL veterinaria, processo condominiale e documentario di Piero Angela

Ad Arezzo basta un cane che abbaia in lontananza per trasformare un tranquillo gruppo Facebook cittadino in una centrale operativa degna della Protezione Civile.

Il caso è scoppiato in zona Pantano, dove un residente ha pubblicato un appello disperato:

“Tutte le sere e per tutta la notte c’è un cane che abbaia ininterrottamente… non mi fa dormire”.

Una frase semplice, umana, quasi ingenua.
Errore fatale.

Nel giro di mezz’ora il post ha attirato:

  • veterinari;
  • criminologi;
  • animalisti;
  • esperti di acustica urbana;
  • persone che consigliano camomille con l’autorità di un primario ospedaliero;
  • una signora convinta che dietro tutto ci sia “un riccio nel recinto”.

Secondo molti commentatori, infatti, “un cane che abbaia tutta la notte un problema ce l’ha”.
Ipotesi che ha immediatamente aperto varie piste investigative:

  • depressione;
  • solitudine;
  • maltrattamenti;
  • trauma emotivo;
  • nostalgia venatoria;
  • oppure, più semplicemente, essere un cane.

Nel frattempo decine di cittadini hanno invitato l’autore del post a:

  • chiamare la USL veterinaria;
  • contattare il canile municipale;
  • verificare se il cane sia incatenato;
  • parlare col padrone;
  • prendere una camomilla;
  • sopportare;
  • trasferirsi probabilmente in montagna.

Non sono mancati neppure i toni da guerra civile condominiale:

“Animalisti falliti”.
“I cani rompono i coglioni”.

Commenti che gli esperti definiscono “il livello base di qualsiasi discussione aretina dopo il tramonto”.

Ma il caso starebbe ormai assumendo dimensioni più ampie.
Diversi residenti chiedono infatti un piano straordinario contro i rumori della provincia, con particolare attenzione a:

  • galli che cantano alle 4 del mattino “come se timbrassero il cartellino”;
  • motorini con marmitta da MotoGP;
  • decespugliatori accesi all’alba;
  • piccioni sovrappeso;
  • quello che parcheggia sotto casa ascoltando Vasco a volume da stadio alle 23:57.

Secondo indiscrezioni, il Comune starebbe valutando la creazione di un tavolo tecnico permanente tra cittadini insonni, veterinari e anziani affacciati alla finestra.

Il cane, nel frattempo, continuerebbe ad abbaiare.
Ma ora almeno sa di essere ascoltato.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal