A Rigutino Ovest la notte non porta consiglio, porta direttamente il carrozziere.
Poco dopo mezzanotte una banda di ladri ha deciso che la porta principale della Petrarca Confezioni fosse un dettaglio sopravvalutato, entrando in azienda con la delicatezza di un cinghiale in cristalleria: furgone bianco usato come ariete e via dentro a fare razzia di abiti firmati.
Secondo le prime ricostruzioni, il colpo sarebbe avvenuto intorno alle 00.35. Le telecamere avrebbero immortalato la scena: un furgone lanciato contro l’ingresso e una Fiat 500L di supporto, praticamente il pit stop del furto organizzato. Altro che boutique esclusiva: pareva il drive-in del banditismo.
I malviventi si sarebbero mossi in pochi minuti, puntando direttamente ai capi di valore prodotti dall’azienda aretina, specializzata in confezioni di pregio per grandi marchi. Roba che, a questo punto, rischia di comparire più velocemente sulle bancarelle che sulle passerelle.
Sul posto sono rimasti danni, vetri, serrande massacrate e l’ennesima sensazione che di notte, tra periferia e zona industriale, ci sia più movimento che al mercato del sabato.
E mentre i ladri scappano con gli abiti firmati, ai titolari resta la collezione primavera-estate dei preventivi: fabbro, muratore, assicurazione e bestemmione libero.
Da capire adesso se i responsabili siano professionisti arrivati da fuori o vecchie conoscenze del “prendi e fuggi” in salsa aretina. Di certo c’è che il colpo sembra studiato nei dettagli: rapido, mirato e con mezzi pronti alla fuga.
A Rigutino, intanto, qualcuno stanotte avrà pensato a un terremoto. Era solo l’alta moda che usciva senza pagare.


