C’era chi già immaginava scenari da puntata speciale di Chi l’ha visto?, chi controllava sentieri, boschi e fossi del Casentino col fiato sospeso, e invece il protagonista della sparizione stava tranquillamente preparando la “grande evasione” in direzione Arezzo… col regionale.
Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del 60enne scomparso da Pratovecchio-Stia dalla serata di venerdì scorso. Dopo tre giorni di ricerche serrate coordinate dalla Prefettura, con Carabinieri, Vigili del Fuoco, Soccorso Alpino, volontari e mezzi mobilitati in mezzo Casentino, l’uomo è stato rintracciato stamani alla stazione di Stia mentre stava per prendere un treno.
Determinante la segnalazione di un cittadino che ha riconosciuto il 60enne grazie alla fotografia diffusa durante le ricerche. Una volta avvistato mentre camminava per le strade del paese, è partita la chiamata ai Carabinieri di Bibbiena che hanno subito concentrato le verifiche nella zona fino al ritrovamento.
L’uomo era in buone condizioni psico-fisiche, anche se il piano ferroviario per “sparire definitivamente” è durato meno di un ritardo di Trenitalia. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 di Pratovecchio-Stia che lo hanno accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso.
La Procura di Arezzo era stata informata della scomparsa ed è stata aggiornata immediatamente dopo il ritrovamento. Adesso resta da chiarire dove sia stato il 60enne durante queste ore di assenza e cosa abbia fatto nel frattempo.
In Casentino, comunque, tira già un sospiro di sollievo mezzo paese. Anche perché, dopo tre giorni di apprensione, l’idea che fosse semplicemente in giro a piedi verso la stazione era diventata quasi meno credibile dell’arrivo puntuale di un treno regionale.


