A volte basta un controllo stradale per trasformare un normale viaggio in una corsa diretta verso il carcere.
È quanto accaduto nei giorni scorsi a Corsalone, nel comune di Chiusi della Verna, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bibbiena hanno arrestato due uomini con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante un posto di controllo lungo la Strada Regionale 71, i militari hanno fermato un’autovettura con due persone a bordo. Fin dai primi momenti, però, qualcosa non ha convinto i carabinieri: i due occupanti avrebbero mostrato un evidente stato di agitazione e nervosismo, atteggiamento che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti.
La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato al ritrovamento di circa dieci grammi di cocaina, due bilancini di precisione, sostanza da taglio del tipo mannitolo, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e 220 euro in contanti, ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.
Per i due uomini sono così scattate le manette. Si tratta di un 39enne di origine albanese, senza fissa dimora, e di un 27enne residente ad Arezzo, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti.
Dopo l’arresto sono stati accompagnati presso il carcere di Arezzo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, proseguono per chiarire la provenienza della droga sequestrata e verificare eventuali ulteriori sviluppi.
Insomma, quando durante un controllo stradale il nervosismo supera quello di chi vede la spia della riserva accendersi, difficilmente è una buona notizia. Per gli occupanti dell’auto, infatti, la destinazione finale non era certo quella programmata sul navigatore.


