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📄 FONTE comunicato stampa Arezzo Per gli Anilmali
“Parlate pure di caccia, canili e biodiversità. Io intanto provo il paso doble.”
AREZZO – Dovevano confrontarsi su animali, ambiente, tutela del territorio e altre stranezze che, a quanto pare, rischiano di spaventare più di una tassa comunale. Invece il confronto tra candidati a sindaco organizzato da dodici associazioni ambientaliste e animaliste si è trasformato in una selezione naturale al contrario: sono sopravvissuti solo quelli che si sono presentati.
L’iniziativa, intitolata “Animali e ambiente: l’impegno del nuovo Sindaco”, era stata preparata con settimane di lavoro, domande raccolte, coordinamento tra associazioni e volontari impegnati a contattare tutti i candidati.
Poi, a due giorni dall’evento, il colpo di scena.
Tre associazioni – ENPA, OIPA e WWF – si sarebbero dissociate dall’iniziativa. Una scelta che ha generato più interrogativi che risposte e che, secondo gli organizzatori, potrebbe aver provocato un improvviso attacco di allergia al confronto in alcuni candidati.
Risultato: i candidati Ceccarelli e Comanducci hanno comunicato che non sarebbero più intervenuti.
Ancora più spettacolare la performance di Andreani, che inizialmente aveva confermato la presenza ma il giorno dell’incontro non si è presentato né ha avvisato. Secondo quanto riferiscono gli organizzatori, sarebbe stato però avvistato all’interno dello stesso edificio, al piano superiore, dove era in corso una lezione di ballo.
Una scena che gli esperti descrivono come il primo caso documentato di candidato politico che evita le domande sugli animali rifugiandosi tra valzer e cha-cha-cha.
«Meglio affrontare un tango argentino che una domanda sul randagismo», avrebbe commentato un testimone mentre osservava la misteriosa migrazione verticale del candidato.
A rispondere alle domande sono rimasti soltanto Marco Donati, Serena Marinelli e Michele Menchetti, che hanno affrontato sia i quesiti preparati dalle associazioni sia quelli arrivati direttamente dal pubblico.
Agli assenti è stata poi concessa una seconda possibilità: inviare risposte scritte entro il 21 maggio. Dei tre candidati mancanti, soltanto Comanducci ha raccolto l’invito.
Gli organizzatori parlano comunque di buona partecipazione e di una diretta seguita da numerosi cittadini.
Gli animali, dal canto loro, fanno sapere di aver apprezzato il gesto dei candidati presenti e di attendere con curiosità il prossimo confronto pubblico, magari dedicato al tema della fuga in libertà.


