AREZZO – Quarant’anni e ancora non ha perso il vizio. Quello di cercare musicisti sconosciuti, farli salire su un palco e provare a trasformarli in qualcosa di più di un nome scritto su una locandina.
Sabato 30 maggio il Rock Heat ospita la finale regionale toscana di Arezzo Wave, ultimo atto di un percorso che ha coinvolto oltre 150 artisti e band provenienti da tutta la regione. Alla fine della serata resterà un solo vincitore, destinato a rappresentare la Toscana nelle successive fasi nazionali del festival.
Quarant’anni dopo la sua nascita, Arezzo Wave continua a fare ciò che ha sempre fatto meglio: dare una possibilità a chi prova a emergere in un mondo musicale dove spesso contano più gli algoritmi che gli amplificatori.
Sul palco saliranno quattro progetti molto diversi tra loro.
Da Firenze arrivano i Rigagnoli, nuova realtà del cantautorato toscano che mescola scrittura personale e sonorità contemporanee. Da Pisa gli Ihary & The White Noise, formazione che attraversa alternative rock, funk, reggae e rap senza troppi confini di genere. A giocare in casa sarà Novella, cantautrice aretina che negli ultimi anni si è fatta notare per una proposta originale e una forte identità artistica. Chiudono il quartetto i pisani I Marylin, tra le band più fresche della nuova scena regionale, capaci di mescolare ironia e influenze pop-rock internazionali.
La formula è semplice: quattro finalisti, una giuria e un solo pass per il livello successivo.
In palio non c’è soltanto una vittoria regionale. C’è la possibilità di entrare nel percorso celebrativo dei quarant’anni di Arezzo Wave, uno dei marchi culturali più conosciuti nati sotto il cielo aretino. Un festival che negli anni ha lanciato artisti, attraversato generazioni e dimostrato che da questa città possono partire idee capaci di arrivare lontano.
Molto lontano, visto che tra gli appuntamenti simbolo del 2026 c’è anche Arezzo Wave London, in programma il 26 giugno al Bush Hall della capitale britannica.
Insomma, mentre molti continuano a sostenere che con la cultura non si mangia, Arezzo Wave da quarant’anni continua a servire musica nuova. E qualche volta, persino a esportarla.
L’appuntamento è per sabato 30 maggio al Rock Heat.
Ingresso libero.
Perché il futuro della musica, almeno per una sera, passa ancora da Arezzo.


