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📄 FONTE comunicato stampa Associazione Schierarsi
AREZZO – Fine settimana di passione per l’editoria italiana. Sabato 30 e domenica 31 maggio arriva infatti il “Firma Day”, la mobilitazione nazionale per raccogliere sottoscrizioni a favore del referendum che punta ad abolire il finanziamento pubblico ai giornali.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Schierarsi, consentirà ai cittadini di firmare anche ad Arezzo, tra mercato, piazze e portici. Molto meno entusiasta, invece, il mondo dell’informazione: secondo le prime stime, ai banchetti si registrerebbe una partecipazione vicina allo zero da parte di direttori, editori e responsabili amministrativi.
“Volevamo ascoltare tutte le voci – spiegano gli organizzatori – ma molti giornalisti hanno risposto che questo weekend sono improvvisamente impegnati a difendere il pluralismo dell’informazione dal divano di casa”.
Non mancano però i sostenitori convinti dell’iniziativa. “È giusto che i cittadini decidano”, affermano i promotori, mentre alcuni passanti avrebbero chiesto se, aboliti i contributi pubblici ai giornali, fosse previsto anche un referendum per abolire i contributi pubblici ai partiti, alle fondazioni, alle consulenze e ai parenti degli amici degli amici.
Tra i più preoccupati figurano alcuni quotidiani locali che, per precauzione, starebbero già preparando titoli imparziali come: “Referendum, esperti confermano: senza contributi pubblici torneremo all’età della pietra”.
Nel frattempo, ad Arezzo, il banchetto sarà presente sabato mattina al mercato, sabato pomeriggio in piazza San Michele e domenica sotto i portici di via Roma. Gli organizzatori invitano tutti a partecipare.
I giornalisti, invece, invitano tutti a riflettere bene.


