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Ceccarelli proclamato “Sindaco delle Donne”: firmato appello da 150 aretine, in arrivo richiesta ONU per estendere il suffragio anche agli uomini

Le firmatarie celebrano anni di impegno per diritti, welfare e sanità pubblica. La città scopre che per diventare "Sindaco delle Donne" servono 150 firme e molta più pazienza di una campagna elettorale

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Ceccarelli proclamato “Sindaco delle Donne”: firmato appello da 150 aretine, in arrivo richiesta ONU per estendere il suffragio anche agli uomini

Le firmatarie celebrano anni di impegno per diritti, welfare e sanità pubblica. La città scopre che per diventare "Sindaco delle Donne" servono 150 firme e molta più pazienza di una campagna elettorale

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli

📄 FONTE comunicato stampa  Conferenza Donne Provincia di Arezzo

AREZZO – Dopo l’appello firmato da 150 donne aretine, Vincenzo Ceccarelli entra ufficialmente nella storia politica cittadina con un titolo che nessuno aveva mai osato attribuirsi: “Sindaco delle Donne”.

Secondo le promotrici dell’iniziativa, l’ex presidente della Provincia avrebbe dedicato anni della propria attività politica alla tutela dei diritti femminili, al sostegno dei centri antiviolenza, alle case rifugio, ai caregiver familiari e alla sanità pubblica. Un curriculum talmente orientato al mondo femminile che alcune osservatrici indipendenti avrebbero già avanzato l’ipotesi di iscriverlo d’ufficio al gruppo WhatsApp “Mamme Arezzo Centro”.

L’appello, sottoscritto da 150 cittadine, descrive Ceccarelli come un alleato storico delle donne e invita la città a sostenerlo alle prossime elezioni comunali. Un endorsement che, secondo fonti non confermate, avrebbe provocato momenti di sconforto in diversi candidati avversari, improvvisamente scopertisi sostenitori della parità di genere soltanto dopo aver letto il comunicato.

Nel frattempo, in alcuni ambienti politici si starebbe valutando l’istituzione del “Bollino Rosa Ceccarelli”, da assegnare ai candidati che riescono a citare almeno tre volte le parole “inclusione”, “fragilità” e “caregiver” senza prendere fiato.

L’entusiasmo sarebbe tale che qualcuno avrebbe già proposto di modificare lo stemma comunale sostituendo il cavallino rampante con una gigantografia dell’appello firmato. L’idea non sarebbe stata accolta soltanto perché, secondo i tecnici, servirebbe una piazza più grande per contenere tutti i nomi delle sostenitrici.

Resta ora da capire se le 150 firme rappresentino l’inizio di una mobilitazione destinata a cambiare il corso della campagna elettorale o semplicemente la prova definitiva che, ad Arezzo, quando arriva il momento di schierarsi, le donne riescono ancora a fare squadra meglio dei partiti.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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