AREZZO – C’è chi colleziona multe, chi polemiche sui social e chi invece colleziona medaglie. Alla Ginnastica Falciai, evidentemente, hanno scelto la seconda strada.
La società aretina festeggia infatti la qualificazione di Ginevra Bindi al Campionato Nazionale Assoluto di ginnastica ritmica, il massimo appuntamento italiano della disciplina in programma a Folgaria dal 4 al 7 giugno. Un traguardo che vale parecchio, perché agli Assoluti non ci si arriva per simpatia o per conoscenze: ci arrivano le migliori.
Per l’atleta aretina si tratta di un’occasione prestigiosa per confrontarsi con le stelle della ginnastica nazionale, in una manifestazione che assegna i titoli più importanti della stagione. Tra cerchio, palla, clavette e nastro, Ginevra proverà a ritagliarsi il suo spazio nel gotha della ritmica italiana.
E mentre lei prepara valigie e attrezzi per il Trentino, il resto della squadra continua a seminare medaglie come se fossero coriandoli.
Alla Terranova Cup, infatti, le ginnaste del settore GOLD hanno trasformato la pedana in una specie di filiale aretina del podio. Nella categoria A1 vittoria per Emilia Honcharenko. In A2 primo posto per Nicole Pietrini e argento per Ludovica Beoni. In A3 secondo posto per Martina Campanelli, quarto per Linda Massai e altro argento per Elisa Cuccaro.
Tra le Junior si è messa in evidenza Adele Bray con il quarto posto nella Junior 1, mentre nella Junior 2 è arrivata una splendida doppietta firmata Maria Vittoria Berti e Marta Massai, rispettivamente prima e seconda.
Neppure le Senior sono state da meno. Ginevra Bindi ha conquistato il gradino più alto del podio nella Senior 1, mentre Sofia Boschi e Sofia Celestini hanno completato l’opera con argento e bronzo nella Senior 2.
Dietro questi risultati c’è il lavoro quotidiano delle tecniche Cristina Camelli e Rachele Rossi, oltre al contributo di Caterina Moretti impegnata nel corpo giudicante.
Insomma, mentre qualcuno continua a chiedersi se ad Arezzo esista ancora lo sport giovanile, alla Ginnastica Falciai rispondono come sempre: con una medaglia al collo e la successiva già nel mirino.


