AREZZO – Da oggi ad Arezzo non ci sono più soltanto gli occhi dei vicini dietro le tende. Adesso ci sono anche quelli delle telecamere, e pure dell’intelligenza artificiale.
È stato firmato questa mattina in Comune l’accordo attuativo tra Questura e Palazzo Cavallo per la gestione integrata del sistema comunale di videosorveglianza. Tradotto dal burocratese: le telecamere comunali e le forze dell’ordine lavoreranno sempre più in squadra per controllare il territorio e prevenire reati e situazioni a rischio.
L’accordo arriva dopo l’approvazione, lo scorso 2 aprile, del nuovo regolamento comunale sulla videosorveglianza e punta a rafforzare l’attività di prevenzione svolta dalle forze dell’ordine. A dare una mano non saranno soltanto monitor e operatori, ma anche sistemi supportati dall’intelligenza artificiale.
Insomma, se fino a ieri qualcuno pensava di passare inosservato, da oggi dovrà fare i conti con un occhio elettronico sempre più attento. Un po’ Grande Fratello, un po’ vigile urbano digitale.
Alla firma erano presenti il Questore Cristiano Tatarelli, il sindaco Alessandro Ghinelli e il comandante della Polizia Municipale Ameglio Menguzzo.
L’obiettivo dichiarato è aumentare la sicurezza urbana e migliorare la capacità di intervento delle forze dell’ordine. Resta da capire quanto l’intelligenza artificiale riuscirà davvero a distinguere un malintenzionato da un aretino che cerca parcheggio da quaranta minuti girando in tondo per il centro storico.
Nel dubbio, sorridete: potreste essere già inquadrati.


