C’è chi in mansarda conserva gli scatoloni del cambio stagione e chi, evidentemente, preferisce dedicarsi al pollice verde in versione decisamente più creativa.
A Foiano della Chiana un uomo di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine, aveva trasformato il sottotetto di casa in una serra degna di un catalogo specializzato: lampade riscaldanti, impianti di irrigazione, ventilazione e ben 47 piante di cannabis di varie dimensioni. Praticamente un agriturismo, ma con una clientela un po’ particolare.
A interrompere il raccolto ci hanno pensato i Carabinieri della Stazione di Foiano della Chiana, impegnati in un servizio contro la produzione e il traffico di sostanze stupefacenti. Durante la perquisizione domiciliare i militari hanno scoperto la coltivazione casalinga e, approfondendo gli accertamenti, hanno trovato anche tre chilogrammi di marijuana già pronti per essere immessi sul mercato.
Insomma, più che una mansarda, una piccola filiale della botanica alternativa.
Piante, attrezzature e sostanza stupefacente sono state sequestrate, mentre per il 56enne si sono aperte le porte della casa circondariale di Arezzo.
Nel frattempo la Procura della Repubblica continua le indagini per chiarire quale fosse la destinazione della merce e ricostruire l’eventuale rete di distribuzione.
Resta soltanto un mistero: con il caldo di questi giorni, i vicini avranno pensato di avere accanto un coltivatore modello o di abitare improvvisamente in un quartiere di Amsterdam senza essere mai usciti dalla Valdichiana.


