HomeSatira civica«Bravo Marcello»: gli aretini aspettavano i moccoli e invece arrivano i complimenti.

«Bravo Marcello»: gli aretini aspettavano i moccoli e invece arrivano i complimenti.

Dopo la sconfitta al ballottaggio, l'ex candidato del centrosinistra si congratula con Marcello Comanducci e promette un'opposizione «ferma e rigorosa». Un gesto di fair play che, di questi tempi, fa quasi notizia

-

«Bravo Marcello»: gli aretini aspettavano i moccoli e invece arrivano i complimenti.

Dopo la sconfitta al ballottaggio, l'ex candidato del centrosinistra si congratula con Marcello Comanducci e promette un'opposizione «ferma e rigorosa». Un gesto di fair play che, di questi tempi, fa quasi notizia

AREZZO – Dopo settimane di campagna elettorale, comizi, appelli al cambiamento, promesse e qualche stoccata, Vincenzo Ceccarelli ha spiazzato gli osservatori politici aretini con un gesto ormai rarissimo: ha accettato il risultato delle urne senza chiedere il Var.
Il candidato sconfitto del centrosinistra si è infatti congratulato con Marcello Comanducci per l’elezione a sindaco, augurandogli buon lavoro «nell’interesse di tutta la comunità di Arezzo».

Un comportamento che, secondo gli esperti, potrebbe costringere gli aretini a ricordarsi che la politica si può fare anche senza tirarsi i vasi di gerani dalla finestra.

Nel lungo messaggio pubblicato sui social, Ceccarelli ha ringraziato elettori, volontari e candidati, rivendicando una campagna condotta «a testa alta» e annunciando che guiderà l’opposizione con fermezza e rigore istituzionale.

Chi volesse leggere il messaggio completo, scritto senza lanciare sedie né chiedere riconteggi, può trovarlo qui.

Tradotto dal politichese all’aretino corrente: «Un s’è vinto, ma un s’è nemmeno andati a casa a piangere nel cuscino».

Da domani, promette l’ex candidato sindaco, la minoranza sarà attenta e intransigente. Insomma, niente sconti alla nuova amministrazione, ma anche niente sceneggiate.

Una posizione che ha suscitato stupore in parte dell’elettorato, abituato a vedere le sconfitte commentate con accuse ai poteri forti, ai complotti internazionali o, nella peggiore delle ipotesi, ai cinghiali.

Per il resto, ad Arezzo è tornata la normalità: uno governa, l’altro controlla e i cittadini, come sempre, controlleranno tutti dal tavolino del bar.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.
- Advertisment -
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Dello stesso autore

Sostieni L'Ortica

Un gesto per coltivare l'informazione libera.
Sostenere l'Ortica significa dare valore al giornalismo indipendente.
Con una donazione puoi contribuire concretamente al nostro impegno nel fornire notizie senza condizionamenti.
Ogni piccolo sostegno conta: unisciti a noi nella nostra missione per un'informazione libera e imparziale.
Grazie per il tuo sostegno prezioso.
Dona con Paypal