L’entusiasmo attorno all’Arezzo continua a crescere e, se il nome giusto per la porta sarà quello di Alessandro Nunziante, i tifosi amaranto hanno più di un motivo per guardare con fiducia alla prossima stagione.
Classe giovanissima ma già con esperienza importante sulle spalle, il portiere di proprietà dell’Udinese ha disputato da titolare un intero campionato con il Benevento quando aveva appena 17 anni, veste la maglia dell’Under 20 azzurra e può vantare anche tre apparizioni in Serie A. Con i suoi 195 centimetri rappresenta un profilo moderno, potente e con ampi margini di crescita, che sotto la guida di mister dei portieri Venturi potrebbe compiere un ulteriore salto di qualità.
Anche perché su Trombini continuano a muoversi società di Serie C di prima fascia e l’Arezzo, come dimostrato in questi mesi, non vuole farsi trovare impreparato.
Nel frattempo la passione del popolo amaranto ha già fatto registrare un dato storico: quota 2.500 abbonamenti, record assoluto per l’Arezzo. Un traguardo che ha acceso ancora di più l’entusiasmo e che può rappresentare la spinta giusta verso il sogno dei 3.000.
Dietro le quinte il direttore sportivo Cutolo continua a lavorare con discrezione. Dopo la multa rimediata due anni fa per l’annuncio anticipato di Guccione, la lezione è stata imparata e ogni operazione viene condotta lontano dai riflettori. L’obiettivo è chiaro: consegnare a Bucchi una rosa capace di recitare un ruolo da protagonista e, perché no, con ambizioni da Serie B.
Piede, corsa, fisicità e qualità al servizio delle idee del tecnico: ad Arezzo cresce la sensazione che si stia costruendo qualcosa di importante. E i tifosi, dopo anni di attese, hanno tutta la voglia di sognare.


