«Comunque, ben confezionato. Finalmente hanno installato i punti di ricarica rapida per esseri umani stanchi.»
È il commento, tanto divertente quanto amaro, con cui un lettore ci ha inviato queste immagini scattate nella zona del Belvedere ad Arezzo.
Il protagonista è un materasso matrimoniale, accuratamente arrotolato e legato con del nastro adesivo, lasciato accanto all’isola ecologica. A guardarlo viene quasi da pensare che aspetti il prossimo cliente per una pennichella tra il multimateriale e il vetro.
Scherzi a parte, la scena racconta un fenomeno che purtroppo non è nuovo. Ormai sono sempre più frequenti le segnalazioni di rifiuti ingombranti abbandonati vicino ai cassonetti. Le cause possono essere diverse: c’è chi sceglie la strada più comoda anziché quella corretta, ma non si può escludere che in qualche caso vi siano stati problemi nel servizio di ritiro o conferimenti non gestiti nei tempi previsti.
Noi continueremo a pubblicare queste segnalazioni, non per il gusto della polemica, ma per due motivi molto semplici: favorire una rapida rimozione quando situazioni di questo tipo vengono portate all’attenzione pubblica e ricordare che i rifiuti, soprattutto quelli ingombranti, hanno modalità precise di conferimento.
E poi, diciamolo, c’è quell’icastica de noantri che riesce a trasformare anche un materasso abbandonato in una battuta memorabile. Si ride, sì. Ma sarebbe decisamente meglio poter ridere di qualcos’altro.


