Arrivano finalmente buone notizie dall’ospedale di Careggi per il 35enne aretino che sabato scorso aveva rischiato di annegare dopo un malore mentre si trovava nella piscina del Blue Team.
Dopo tre giorni di apprensione, il giovane si è risvegliato dal coma. Respira autonomamente e, una volta aperti gli occhi, ha riconosciuto i propri familiari. Un primo importante passo in un percorso di recupero che resta ancora delicato, ma che restituisce speranza a chi in questi giorni ha seguito con il fiato sospeso l’evolversi della situazione.
A dare la notizia è stata la sorella, Maria Grazia, con un lungo messaggio pubblicato sui social, nel quale ha voluto ringraziare tutte le persone che sono state vicine alla famiglia.

“Grazie alle preghiere di ognuno di voi, a chi ha prestato i primi soccorsi, a chi ci chiamava ogni giorno e continua a farlo. Mio fratello Lele si è finalmente svegliato dal coma. Grazie Arezzo, siete stati una famiglia premurosa per noi.”
Nel messaggio la famiglia esprime riconoscenza anche verso chi è intervenuto nei primi istanti dell’emergenza, quando il giovane è stato recuperato dall’acqua e rianimato dai bagnini e dai soccorritori del 118 prima del trasferimento in elicottero all’ospedale fiorentino.
Sui social, sotto al post, sono arrivati centinaia di messaggi di affetto, incoraggiamento e auguri di pronta guarigione, a testimonianza di quanto la vicenda abbia coinvolto emotivamente la comunità aretina.
La famiglia invita ora alla prudenza: il percorso di recupero è ancora lungo, ma il risveglio rappresenta il primo, fondamentale traguardo verso il ritorno a casa.


