AREZZO – Dalle 16 di oggi, venerdì 28 agosto, parte ufficialmente la caccia agli ultimi 1.050 posti disponibili nella Curva Sud per Arezzo-Palermo. E stavolta tenere TicketOne aperto sul computer con tre browser, due telefoni e il rosario accanto alla tastiera servirà a poco: i biglietti saranno venduti esclusivamente nei punti vendita TicketOne.
La S.S. Arezzo ha comunicato le modalità di vendita dei posti aggiuntivi resi disponibili dopo il via libera all’aumento della capienza della Curva Sud “Lauro Minghelli”, che passa da 3.450 a 4.500 spettatori. L’ampliamento era stato approvato giovedì dalla Commissione Tecnica Provinciale di Vigilanza.
Per la sfida contro il Palermo, in programma domenica 30 agosto alle ore 19, i 1.050 nuovi tagliandi saranno dunque disponibili dalle ore 16 di venerdì 28 agosto e soltanto nelle ricevitorie TicketOne.
Una precisazione importante riguarda invece i sostenitori rosanero. Nonostante il via libera tecnico abbia aumentato la capacità potenziale del settore ospiti, per Arezzo-Palermo la disponibilità resta fissata a 500 posti. Non sono previsti ulteriori aumenti o variazioni, sulla base delle disposizioni delle autorità competenti. Il precedente provvedimento tecnico, infatti, aveva già chiarito che l’effettivo utilizzo del settore ospiti sarebbe rimasto subordinato alle limitazioni stabilite dalla Questura.
Insomma, 1.050 posti in più per gli amaranto e nessun allargamento per gli ospiti.
Considerando che la Minghelli era già andata esaurita nella prima fase della prevendita e che l’Arezzo ha raggiunto quota 5.371 abbonati, è abbastanza facile prevedere che dalle 16 le ricevitorie autorizzate potrebbero diventare improvvisamente luoghi d’interesse cittadino. Noi aretini, del resto, riusciamo a trasformare in fila perfino una partita di calcio.
La società invita inoltre i tifosi a presentarsi domenica allo stadio con largo anticipo. I cancelli apriranno alle 17 e, con il ritorno dell’Arezzo in Serie B, i controlli di sicurezza saranno più accurati.
Morale: oggi alle 16 servono velocità e ricevitoria. Domenica, possibilmente, anche la voce.


