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Stia riaccende le forge: cinquant’anni di ferro, fuoco e arte contemporanea

Dal 4 al 6 settembre il borgo casentinese celebra mezzo secolo della Biennale Europea d’Arte Fabbrile. Tra forgiatura dal vivo, laboratori, incontri e musica, sarà inaugurata anche l’opera ispirata al “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto

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Stia riaccende le forge: cinquant’anni di ferro, fuoco e arte contemporanea

Dal 4 al 6 settembre il borgo casentinese celebra mezzo secolo della Biennale Europea d’Arte Fabbrile. Tra forgiatura dal vivo, laboratori, incontri e musica, sarà inaugurata anche l’opera ispirata al “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto

Dal 4 al 6 settembre 2026 Stia celebra i cinquant’anni della Biennale Europea d’Arte Fabbrile, manifestazione nata nel 1976 che ha trasformato il borgo casentinese in uno dei punti di riferimento internazionali per la lavorazione artistica del ferro.

Tre giorni di forgiatura dal vivo, arte contemporanea, incontri, laboratori, musica e iniziative diffuse, con un programma che guarda alla storia della Biennale ma anche alle nuove generazioni e al futuro della manifestazione.

Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 4 settembre alle 10.30 in Piazza Tanucci con la cerimonia ufficiale per il cinquantesimo anniversario.

Fin dalla mattina, in Piazza Mazzini, i fabbri saranno al lavoro per realizzare il nuovo cancello d’ingresso dell’area verde della S.T.I.A. Academy, partendo dal progetto vincitore del decimo Concorso Internazionale di Progettazione e Disegno “Pier Luigi della Bordella”, svoltosi durante la Biennale 2025.

Nel pomeriggio il Teatro Comunale ospiterà la conferenza “50 anni di Fuoco… tra incudine e martello”, un viaggio attraverso mezzo secolo di storia della manifestazione con la partecipazione di alcuni dei fabbri protagonisti delle precedenti edizioni.

La sera spazio alla musica.

Le “Fucine Aperte”

Venerdì 4 e sabato 5 settembre saranno attive anche le “Fucine Aperte”.

Sei forge verranno messe a disposizione dei fabbri, che potranno lavorare individualmente o in gruppo realizzando dal vivo opere e oggetti ispirati ai cinquant’anni della Biennale.

Le creazioni saranno poi esposte in uno spazio dedicato durante la manifestazione.

Qui, per una volta, “battere il ferro finché è caldo” non sarà una frase fatta da riunione aziendale, ma il programma ufficiale.

Il “Terzo Paradiso” arriva a Stia

Uno degli appuntamenti centrali sarà sabato 5 settembre.

Alle 17, al Teatro Comunale, verrà presentato l’incontro tra la Fondazione Pistoletto Cittadellarte e la Biennale Europea d’Arte Fabbrile.

Al centro dell’iniziativa ci sarà l’opera realizzata dai maestri fabbri e ispirata al “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto.

Interverranno Paolo Naldini, direttore della Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Armona Pistoletto e i curatori Loris Innocenti e Tommaso Venco di Hexisart.

A seguire, al Parco delle Terme del Palagio Fiorentino, l’opera sarà inaugurata ufficialmente ed entrerà nella collezione permanente del Comune di Pratovecchio Stia e nel percorso d’arte diffuso sul territorio.

Europa, territorio e cultura

Sempre sabato mattina il Teatro Comunale ospiterà un incontro dedicato a Europa, territorio e cultura, durante il quale sarà presentato anche il progetto internazionale “Iron Notes”, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Europa Creativa e del quale Stia è partner.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Centro Europe Direct dell’Università di Siena e Bottega del Cittadino Europeo.

Interverranno il professor Massimiliano Montini, responsabile scientifico Europe Direct e delegato del Rettore alla cittadinanza europea, e Angelita Campriani, Europe Direct Manager.

Anche i bambini potranno provare la forgiatura

Piazza Mazzini continuerà per tutta la giornata a essere il cuore delle lavorazioni dal vivo.

Particolare attenzione sarà riservata anche ai più piccoli con laboratori gratuiti di forgiatura rivolti ai bambini dai 6 ai 12 anni, guidati da Daphne Kooistra.

Sabato sera, in Piazza Tanucci, appuntamento con la Festa del 50°, aperitivo in musica con ingresso a pagamento.

Domenica tra arte, territorio e futuro

Domenica 6 settembre il programma si allargherà ulteriormente al territorio.

Tra gli appuntamenti è prevista la donazione alla Parrocchia di Stia di una croce realizzata da Užventis MENE, Lituania, insieme all’inaugurazione del nuovo Percorso d’Arte itinerante nel paese, pensato per portare le opere fuori dagli spazi espositivi tradizionali.

Alle 11.30 in Piazza Tanucci si terrà la cerimonia conclusiva, durante la quale verrà già presentata la XXVII Biennale Europea d’Arte Fabbrile del 2027.

Perché dopo cinquant’anni di martelli e incudini, evidentemente, a Stia nessuno ha intenzione di appendere il grembiule al chiodo.

Durante tutto il fine settimana sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo del Ferro Battuto al Lanificio di Stia.

Nel centro storico saranno presenti anche il Villaggio Gastronomico e l’InfoPoint della Biennale.

Il cinquantesimo anniversario è organizzato dall’Associazione Biennale d’Arte Fabbrile e dal Comune di Pratovecchio Stia, con la collaborazione di Regione Toscana, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Camera di Commercio di Arezzo-Siena e BCC Banca di Anghiari e Stia, oltre al patrocinio della Provincia di Arezzo, Confartigianato Imprese Arezzo e CNA Arezzo.

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