HomeArezzo oggiLa Giostra numero 150 è servita: favoriti, debuttanti e conti aperti con...

La Giostra numero 150 è servita: favoriti, debuttanti e conti aperti con Buratto

Alle 17 il colpo di mortaio darà il via all’edizione dedicata al Conclave del 1276. Porta Crucifera cambia ancora coppia con l’esordio di Gianmatteo Marmorini, mentre Rosati vede Porta del Foro e Sant’Andrea un passo avanti

-

La Giostra numero 150 è servita: favoriti, debuttanti e conti aperti con Buratto

Alle 17 il colpo di mortaio darà il via all’edizione dedicata al Conclave del 1276. Porta Crucifera cambia ancora coppia con l’esordio di Gianmatteo Marmorini, mentre Rosati vede Porta del Foro e Sant’Andrea un passo avanti

È il giorno fatidico. L’attesa è finita: alle 17.00 il colpo di mortaio annuncerà agli aretini l’ingresso in Piazza Grande delle rappresentative dei quattro Quartieri e l’inizio ufficiale della 150ª Giostra del Saracino.

Un numero importante, accompagnato da una dedica altrettanto significativa: questa edizione celebra infatti il Conclave tenutosi ad Arezzo nel gennaio del 1276.

Il 2026 è certamente l’anno degli esordi. Dopo i tre giostratori che hanno affrontato Buratto per la prima volta nella scorsa edizione, anche stavolta ci sarà un nuovo debutto.

Porta Crucifera, dopo aver presentato a giugno una coppia completamente nuova, cambia ancora. Al posto di Leonardo Taverni sarà Gianmatteo Marmorini a fare coppia con Matteo Bruni.

Un autentico record per i rossoverdi che, nell’arco di un solo anno, hanno fatto esordire tre nuovi giostratori.

Nessuna variazione, invece, nelle coppie degli altri tre Quartieri.

Porta Santo Spirito si affida ancora a Gianmaria Scortecci ed Elia Cicerchia, mentre Porta del Foro conferma la coppia composta da Giulio Vedovini e Francesco Rossi.

Nessuna sorpresa neppure a Porta Sant’Andrea, che punta sui vincitori di giugno, Saverio Montini e Tommaso Marmorini.

L’albo d’oro contribuisce a rendere ancora più accesa la sfida: Porta Santo Spirito guida con 41 lance d’oro, seguita da Porta Sant’Andrea a quota 40 e Porta Crucifera a 39. Più staccata Porta del Foro, ferma a 28 successi.

Tra le prime tre ci sono appena due vittorie di differenza. Quanto basta per rendere il clima in Piazza ancora più incandescente, come se ce ne fosse davvero bisogno.

Poi, però, toccherà a lui.

Buratto, Re delle Indie, sarà il giudice inappellabile.

I giostratori lo sfideranno, lui farà quello che fa da secoli: stare fermo, prendere colpi e riuscire comunque a complicare la vita a tutti.

La scaramanzia suggerisce che ogni Quartiere abbia il 25% di possibilità di vittoria. Le prove della settimana, però, raccontano qualcosa di diverso.

Ci sentiamo di dire che un buon 60% delle possibilità se lo dividano Porta del Foro e Porta Sant’Andrea.

I giallocremisi, da quando hanno affidato il ruolo di allenatore a Enrico Vedovini, hanno interrotto un lunghissimo digiuno e nelle altre Giostre sono comunque riusciti ad arrivare fino agli spareggi.

Porta Sant’Andrea, invece, ha mostrato segnali di ulteriore crescita rispetto a giugno, quando riuscì comunque a conquistare la vittoria.

Subito dietro mettiamo Porta Santo Spirito, mentre Porta Crucifera sembra non aver ancora risolto del tutto i problemi già emersi con i propri cavalli.

Per i rossoverdi si aggiunge inoltre l’incognita dell’ennesimo debutto.

Poi, naturalmente, arriverà la Piazza a smentire pronostici, percentuali, prove e ragionamenti.

Perché alla Giostra, alla fine, il conto lo presenta sempre Buratto.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Marco Rosati
Marco Rosati
Prediligo chi pone e si fa domande ed ho terrore di chi ha solo certezze. Non riesco a saziare la mia curiosità. Mi ritengo un “giovane con esperienza” ma, quando ero adolescente, consideravo coloro che oggi sarebbero miei coetanei “vecchi matusalemme”. Ho fatto studi tecnici ma sono appassionato di storia e delle materie umanistiche in genere. Insomma sono un po’ (eufemismo?) complesso.

Punture scelte

Castro, dopo il muro e gli alberi spariti arriva la politica: «Il Comune non faccia lo spettatore»

Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli 📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo La vicenda del torrente Castro arriva...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕