Notte movimentata al cimitero della Misericordia di San Giovanni Valdarno, dove un manipolo di “professionisti del riciclo creativo” ha deciso di fare shopping di rame come se fosse Black Friday: via canali di gronda, via pluviali, via tutto quello che luccica più della tredicesima di un consigliere regionale.
Secondo il Corriere di Arezzo, i signori della notte hanno fatto un’operazione chirurgica: hanno aperto il cimitero, puntato le cappelle e la chiesa, e zac! Hanno lasciato i tetti nudi come il portafoglio a fine mese.
Risultato: danni sopra i 15 mila euro e cappelle che, alla prima pioggia, rischiano di fare il “battesimo alla rovescia”.
Per fortuna – dice il governatore della Confraternita, Massimo Cigolini – nessuna tomba è stata toccata.
E ci mancherebbe pure che i ladri si fossero messi a spostare i loculi: “Scusino, visto che siamo qui, un attimo di pazienza che si deve passare col furgone…”
Il bello?
Il furto è avvenuto proprio alla vigilia dell’inaugurazione delle nuove ambulanze, evento di festa per la Misericordia.
E infatti ora le ambulanze non servono solo ai vivi: anche alle cappelle, che dopo la scorreria avrebbero bisogno di un TSO edilizio.
I carabinieri indagano per risalire agli autori del gesto.
Si sospetta una banda specializzata: gente che il rame lo annusa a distanza, tipo tartufi.
Il prossimo passo? Forse installare gronde di plastica riciclata, così almeno se le rubano ci fanno poco: “Signori ladri, se vi servono, ve le carichiamo noi direttamente nel bagagliaio, ma lasciateci in pace il tetto!”
Intanto il Valdarno continua ad essere preda di furti di ogni genere: nelle case, nei cimiteri… manca solo che comincino a rubare i cartelli stradali per farci collezione.
E a quel punto, in assenza di indicazioni, il traffico diventerà libero come l’interpretazione di certi bilanci comunali.


